Creare un’app: come ottimizzare costi, tempi, funzioni e design

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Hai avuto l’idea giusta per creare un’app, non è vero?

Sei pronto a trasformare il tuo sogno in realtà?

Congratulazioni!

Di sicuro ti starai chiedendo come fare per realizzare la tua idea. Il processo di sviluppo può essere difficile: creare un’app di successo non significa semplicemente concretizzare un’idea. Per capire meglio che cosa voglio dire, leggi questa guida.
Ti spiegherò le fasi necessarie a trasformare la tua idea in un’app che potrà essere venduta e fatta monetizzare in breve tempo.

Leggendo questa guida imparerai a:

  • Identificare un mercato per la tua app.
  • Definire i tuoi utenti target.
  • Scegliere il modello di monetizzazione più adeguato per la tua app.
  • Mantenere l’app costantemente ottimizzata e in linea con le esigenze degli utenti.
  • Elaborare un piano definito.
  • E MOLTO ALTRO ANCORA!

Questo è un corso accelerato su come creare un’app di successo, presta attenzione: ciò che stai per leggere è molto importante!

Creare un’app: indice

Testa la tua idea

Quando qualcuno mi chiede come creare un’app, rispondo che la realizzazione di un’app si fonda su un progetto solido.

Dovresti infatti riflettere molto sulla tua idea e su tutto ciò che resta da fare dopo il lancio per non vanificare l’intero lavoro di realizzazione. Il processo di creazione è lungo e costoso, e una valutazione adeguata della realizzabilità, come in qualunque altro tipo di business, deve precedere l’investimento di tempo e denaro.

Segui le tre tappe qui indicate per testare la tua idea e dimostrarne la realizzabilità a te stesso e agli investitori.

Identifica un mercato

Il primo passo per mettere alla prova il tuo concetto è identificare un mercato. Se vuoi monetizzare l’app, devi capire su cosa puntare perché le persone siano disposte ad acquistarla.

App Store/Google Play: due strumenti utili

Con App Store e Google Play (a seconda della tua scelta) potrai verificare se il concept della tua app susciti un certo interesse e se potrebbe essere facilmente monetizzabile.

Esistono altre app simili alla tua?

Esistono in commercio app simili alla tua? Se sì, quante? L’esistenza di app simili può essere un segnale positivo: indica che viene scaricata, acquistata e usata, ma implica anche un’elevata competizione.

Più agguerrita sarà la competizione, più dovrai impegnarti per promuovere la tua app al momento del lancio. Inoltre, dovrai creare un’app che abbia qualcosa in più rispetto ai prodotti rivali, o migliorarne in modo sostanziale il funzionamento.

Trova l’ispirazione

Le app rivali possono fornirti molte idee per la tua app.

  • Che cosa trovi di sorprendente nel loro funzionamento che ti piacerebbe includere nella tua idea?
  • Che cosa trovi di insoddisfacente nel loro funzionamento che ti piacerebbe migliorare?

Non limitarti ad analizzare le app simili. Osserva il funzionamento delle tue app preferite di altre categorie per raccogliere idee per la tua app. Le caratteristiche che rendono le app facili da usare e forniscono un’eccellente esperienza utente non sono necessariamente legate a determinate categorie.

Soddisfa un bisogno

Per capire che cosa cercano gli utenti puoi utilizzare strumenti come Sensor Tower. Se hai un’idea, trova i concept connessi alla tua idea che suscitano interesse. Se emerge il bisogno di qualcosa che il mercato non offre, forse dovresti modificare la tua idea in modo da adattarla alle richieste della maggior parte degli utenti.

Con l’analisi del traffico è possibile capire che cosa desiderano gli utilizzatori di app; ci potrebbero essere app che soddisfano già certi bisogni, oppure no. Se vuoi offrire qualcosa di meglio o soddisfare le richieste degli utenti in maniera più mirata, questo strumento ti consentirà di farlo nel modo migliore.

Cerca il feedback di altre persone

Potrebbe rivelarsi molto utile discutere la tua idea con potenziali utenti. Per esempio, se vuoi creare un’app che permetta agli studenti di comprare, vendere e scambiarsi i libri usati, dovresti cercare di interpellarne alcuni per capire quale interesse susciti la tua idea o se soddisfi un loro bisogno.

I tuoi utenti target possono fornirti un utile feedback su un’app che appaghi i loro bisogni.

Misura l’interesse con strumenti personalizzati

Per misurare il livello di interesse del prodotto prima del lancio, potresti servirti ad esempio degli strumenti disponibili su launchrock.com. Condividi il tuo progetto e illustra la tua idea, poi utilizza gli strumenti di launchrock.com per analizzare l’interesse generato dal tuo prodotto nella fase pre-lancio.

Questo tipo di analisi è incredibilmente utile poiché ti consente di capire come il pubblico giudica il tuo prodotto prima che tu investa in una progettazione dettagliata. Devi sapere che il coinvolgimento degli utenti determinato da questi strumenti comporta di solito una contropartita. Per esempio, potresti concedere il download gratuito iniziale a chi ti aiuterà nel processo di sviluppo.

Cerca il consiglio degli esperti

Per accertarti della realizzabilità del tuo piano, rivolgiti a persone che masticano app a colazione, pranzo e cena. Parla della tua idea con sviluppatori esperti per ottenere il loro feedback. I migliori sviluppatori non insisteranno per venderti le proprie competenze, non ne hanno bisogno, ma si preoccuperanno di approfondire i diversi aspetti della tua idea per valutare se una collaborazione potrebbe rivelarsi proficua per la loro azienda.

Ti consiglio fortemente di parlare della tua idea a lungo con uno sviluppatore per analizzarla a fondo. Lo sviluppatore potrà evidenziare alcune debolezze del tuo progetto e aiutarti a individuare gli elementi da migliorare.

Definisci i tuoi utenti target

Se vuoi vendere il tuo prodotto a un pubblico ampio, non ci riuscirai in breve tempo. Dovrai comunque stabilire chi siano i tuoi utenti target prima di dare inizio al processo di sviluppo.

Infatti, soltanto se si conoscono i futuri utenti, l’app potrà essere sviluppata in maniera adeguata: questo fattore è davvero importante.

Se hai intenzione di rivolgerti a un pubblico ampio, perderai la possibilità di creare un prodotto specialistico per un gruppo ristretto di utenti, che apprezzerebbero invece un’app adatta a soddisfare i loro bisogni.

Rischieresti inoltre di creare un’app generica che molti considererebbero interessante, ma che pochi scaricherebbero o userebbero dopo l’installazione. Mentre le app specialistiche guadagnano velocemente utenti. Nessuno spingerà gli amici a scaricarla dicendo: ma… sì, carina, poiché si condividono e scaricano solo le app più amate.

Un’app destinata a soddisfare le esigenze di un particolare gruppo di persone di sicuro si venderà più di un’app che si rivolge a tutti. Perciò il tuo obiettivo iniziale sarà quello di contare su un gruppo di fan accaniti, con l’obiettivo secondario di ampliare il numero di utenti.

Segui questo consiglio se ti prepari a sviluppare un’app: crea qualcosa che soddisfi i bisogni dei tuoi utenti, e non pensare che siano disposti ad accontentarsi di qualcos’altro.

Crea un utente tipo

Il modo migliore per determinare quale sia il tuo pubblico ideale è dedicare tempo ed energia all’elaborazione del profilo dell’utente tipo. Dopo averlo completato, dovrai costantemente far riferimento all’esperienza dell’utente nel corso dello sviluppo, e decidere di conseguenza un processo di sviluppo adeguato.

Chi è l’utente tipo?

L’utente tipo è un individuo fittizio provvisto di tutte le caratteristiche dell’utente ideale, ed è la persona che userà la tua app per risolvere i propri problemi.

Pensa al tuo utente tipo durante l’intero processo di sviluppo in modo che tu riesca a soddisfare i suoi bisogni con la tua app. Utilizzerai l’utente tipo anche per commercializzare in maniera più mirata la tua app e ottimizzarla dopo il lancio. Detto questo, il profilo dell’utente tipo dovrebbe essere progressivamente aggiornato man mano che conoscerai meglio la tua base di utenti.

Come creare l’utente tipo?

Il profilo dell’utente tipo sarà elaborato raccogliendo una serie di informazioni sui potenziali utenti dell’app. Hai già clienti reali? Se ve ne sono, crea uno o due utenti tipo con le loro caratteristiche. Se non ve ne sono, crea gli utenti tipo basandoti sulle caratteristiche che hai attribuito al tuo utente ideale.

Definisci l’utente tipo con:

  • Un nome che lo rappresenti.
  • Il genere.
  • L’età.
  • Il reddito.
  • Il livello di istruzione.
  • Il luogo di residenza.
  • Lo stato civile.
  • Qualunque altra informazione ti consenta di conoscere meglio l’utente ideale.

Riassumi le caratteristiche degli utenti tipo in un documento in cui le descrivi nel modo più preciso possibile, aggiungendo il maggior numero di dettagli.

Capisci il tuo utente tipo

Per creare un profilo dettagliato dell’utente tipo, avrai bisogno di sapere per quale ragione vorrebbe usare l’app.

Qual è l’obiettivo primario del tuo utente?

La ragione che induce l’utente a cercare, scaricare e usare la tua app, dovrebbe esserti chiara molto prima che tu dia inizio al processo di sviluppo.

  • Quali sfide affrontate dagli utenti saranno facilitate dall’app?
  • L’app accelera lo svolgimento di certi compiti?
  • Quale elemento dell’app colpirà maggiormente gli utenti e quale segnaleranno ai loro amici?

Inoltre, cerca di rispondere anche a queste domande:

  • Che cosa potrebbe trattenerli dall’usare l’app per svolgere un compito?
  • Per quale ragione non scaricherebbero la tua app?

Conosci bene il tuo prodotto

Devi essere chiaro su ciò che stai offrendo ai tuoi utenti.

Non sarai in grado di vendere davvero, se non saprai evidenziare con precisione i vantaggi offerti dalla tua app agli utenti ed esprimerli in modo efficace.

Puoi farlo con…

La tua Unique Selling Proposition

La tua USP (unique selling proposition, argomentazione esclusiva di vendita) è ciò che ti rende unico. Infatti è con il tuo prodotto creativo, innovativo e stupefacente che soddisferai i bisogni degli utenti o risolverai i loro problemi. Se esprimerai chiaramente l’USP, potrai distinguerti dai concorrenti: è questo che caratterizza la maggior parte delle app di successo.

Nella descrizione potrai includere molte informazioni sulla tua app, ma la tua USP deve essere riassunta in una sola frase: spetterà al potenziale utente reperire maggiori informazioni su ciò che puoi offrire.

Per essere certo che la tua app sia migliore di quelle rivali, poniti queste domande:

  • Cosa fa la mia app di diverso dalle altre?
  • Cosa fa la mia app meglio delle altre?
  • Quali sentimenti genera la mia app negli utenti?

Come raggiungere i tuoi utenti?

Un altro obiettivo importante è consentire agli utenti di trovare l’app facilmente.

Dove pubblicherai la tua app? Hai già preparato un piano di marketing o ti affiderai alle recensioni positive degli utenti per promuoverla?

Posizionamento in Google Play/App Store

Attualmente esistono due store principali per pubblicare le app: le app Android vengono vendute su Google Play e quelle Apple nell’App Store. I due mercati sono enormi e hanno milioni di ricerche e download ogni giorno.

Le app presenti nei due store sono moltissime, perciò non è facile raggiungere il livello di visibilità desiderato da ogni sviluppatore. Spetta a te fare in modo che la tua app si posizioni in alto nei risultati delle ricerche degli utenti. Se un’app nativa viene pubblicata su uno di questi mercati, ha buone possibilità di riuscire ad affermarsi.

Recensioni positive

Ogni creatore di app deve fare in modo che la sua app conquisti velocemente molti utenti. Affronterò questo tema nella sezione seguente, ma sappi fin d’ora che le recensioni positive degli utenti fedeli valgono oro, e il passaparola tra amici su un’app è un modo efficacissimo per allargare il mercato.

Riflettici. In genere, una recensione positiva, se espressa da una persona di cui ci fidiamo, ci induce a scaricare immediatamente un’app. Altrimenti un utente eseguirà qualche ricerca solo se ha un problema da risolvere, e sceglierà una delle tante app disponibili sul mercato.

Una recensione positiva lo indurrà a cercarla utilizzando il nome, e a scaricarla senza esitazione.

Pubblicità

Le pubblicità di app sono diventate un grande business. Ormai esistono video pubblicitari su YouTube, pubblicità pay-per-click sui social media e Google, e perfino pubblicità trasmesse in TV. Se non sei un leader del mercato, forse non hai risorse sufficienti per uno spot televisivo, ma dovresti comunque prendere in considerazione la possibilità di pubblicizzare la tua app.

Far conoscere la tua app ai nuovi utenti non è facile, soprattutto se si tratta di una novità. Ma con pubblicità a pagamento potresti riuscire a conquistare un seguito di utenti che scriva recensioni ed esprima pareri positivi, utili per affermarti nel mercato.

Inbound sales funnel

Last but not least: devi prendere in considerazione il tuo inbound sales funnel. Eccoti le fasi dell’inbound sales process, utile anche per affrontare altri aspetti dello sviluppo:

  1. Definire il profilo dell’acquirente ideale.
  2. Creare offerte utili di problem solving.
  3. Elaborare un’efficace landing page per vendere l’offerta.
  4. Presentare all’acquirente l’offerta e il proprio messaggio.
  5. Scrivere articoli illustrativi che l’acquirente ideale possa trovare nei motori di ricerca.

Per farla breve, devi attirare i possibili clienti fornendo loro informazioni/idee che offrano una soluzione ai loro problemi/richieste. In questo modo inizi a sviluppare una relazione, costruire la fiducia e mantenere la relazione attraverso il tuo prodotto.

Se ad esempio vuoi creare un’app che controlla la qualità del sonno, potresti realizzare un blog che tratti questi argomenti:

  • L’importanza di dormire bene per la salute.
  • I modi migliori per ottenere un sonno tranquillo.
  • Le migliori app per il tuo benessere.

Con questi post farai arrivare probabili acquirenti al tuo sito/landing page in cui troveranno un’offerta scaricabile (ebook) come:

  • I segreti per dormire meglio in 7 giorni. Garantito!
  • 5 segreti per dormire di cui non avete mai sentito parlare.
  • Perché non dormi: come risolvere questo importante problema.

Le persone che scaricheranno il tuo ebook, ti lasceranno una mail che potrai utilizzare per offrire altri materiali (lead nurturing) nella fase che precede l’eventuale conversione (download). L’intero processo può essere automatizzato, perciò dovresti soltanto aspettare che siano i clienti a rivolgersi a te.

Il tuo modello di ricavi

Il processo di realizzazione di un’app diventa sempre più strategico man mano lo si esamina più da vicino.

Identificare un modello di ricavi adeguato è un altro passo importante per creare un’app di successo.

Potresti voler concedere qualche tempo alla tua app e attendere che raggiunga un gruppo di utenti corposo prima di monetizzarla. Forse hai in mente di far pagare per la tua app, oppure di inserire pubblicità in-app. Qualunque cosa tu decida, devi elaborare una strategia di monetizzazione prima che il codice venga scritto.

Sviluppa una solida base di utenti PRIMA della monetizzazione

Una delle strategie di monetizzazione più diffuse e più potenti consiste nell’attendere che l’app conquisti molti utenti, e solo successivamente generi un flusso di ricavi. Siccome le applicazioni messe sul mercato ogni giorno sono molte, dovrai assicurarti che la tua sia in grado di distinguersi.

Il creatore di un’app dovrebbe puntare a un prodotto eccellente, che garantisca agli utenti un’esperienza straordinaria. Ricorda: sono le persone che usano l’app a determinarne il successo.

Molti puntano a una monetizzazione immediata, ma si sta progressivamente affermando una strategia che mira innanzitutto a realizzare un’ottima esperienza utente attraverso l’investimento di tempo, energia e denaro.

Pensa a tutte le maggiori app presenti sul mercato. Instagram, per esempio, è stata utilizzata per anni prima che fossero inseriti messaggi pubblicitari. Nel momento in cui questo è avvenuto, Instagram era già stata venduta per un miliardo di dollari a Facebook, ed è diventta un elemento considerato ormai indispensabile dalla comunità social.

Non sto dicendo che dovresti creare l’Instagram del futuro… ma forse lo stai facendo. In ogni caso, è importante imparare dai migliori quando ci si lancia in un’impresa.

Su che cosa porre l’accento prima della monetizzazione

1. Esperienza utente eccezionale

L’obiettivo principale in un’app dovrebbe essere l’esperienza utente (UX). A differenza di altri fattori che prenderemo in esame, l’UX non è facile da misurare, nonostante sia l’elemento di gran lunga più importante. L’esperienza utente consiste nelle sensazioni che gli utenti provano utilizzando l’app.

A proposito dell’UX, poni a te stesso e ai tester queste domande:

  • È semplice navigare e capire il funzionamento, oppure sono necessari notevoli sforzi per utilizzare tutte le funzioni?
  • Come ti senti usando l’app: eccitato, coinvolto, frustrato o annoiato?
  • Quali parti dell’app consideri irrinunciabili?
  • Quali parti cambieresti? In che modo?
2. Ottime recensioni

Se sai già come ottenere recensioni positive e download elevati, potrai assicurare alla tua app un ottimo posizionamento nei risultati, quando gli utenti cercheranno un’app con le caratteristiche come la tua. Migliori sono le recensioni, maggiori saranno le possibilità che la tua app venga scaricata più delle rivali.

Molti utenti leggono le recensioni prima di consultare le descrizioni e osservare le immagini. Se nelle recensioni si accenna a eventuali problemi, cerca di risolverli! Poi assicurati che gli utenti lo sappiano.

3. Creare il passaparola/generare referral

Questo obiettivo potrebbe essere più difficile rispetto a quelli descritti nel paragrafo 1 e 2, ma se ci riuscirai, avrai buone possibilità che la tua app raggiunga il successo.

Nell’app che stai creando, saresti in grado di individuare un certo fattore X che la rende così sorprendente, utile o speciale?
Fai leva su quell’unica caratteristica e ponila in rilievo nella campagna di marketing.

Se vuoi far crescere il numero degli utenti, e solo successivamente preoccuparti della monetizzazione, fai in modo che le persone discutano della tua app, pongano domande e la condividano con i loro amici: tutto questo si può fare con i social media.

Facebook ti consente di creare campagne pubblicitarie che si rivolgono in particolare a persone che amano commentare, inserire i like e condividere i tuoi post sulle app. Più persone saranno coinvolte con i post, più persone si fideranno della tua app e più elevati potrebbero essere i download.

In questi tipi di post, alcuni taggano i loro amici per consigliare loro di dare uno sguardo a una certa app. Si tagga, si inseriscono i like, si commenta e si condivide: il cerchio nello stagno diventerà sempre più grande, e anche il coinvolgimento sarà maggiore.

La monetizzazione potrebbe rivelarsi dannosa

Il sistema di monetizzazione di molte app è il pay-per-download. Per generare volumi elevati di vendite, i prezzi sono di solito piuttosto bassi: la maggior parte delle app attualmente costa tra € 0,50 e € 1,99, ma ve ne sono di più care, anche se sono meno numerose.

Il problema di questa strategia di monetizzazione è che non funziona molto bene con la maggior parte delle nuove app. Infatti, la logica del costo limitato non si applica alla vendita delle app. Di certo, ogni singolo utente può permettersi una somma di € 0,50, purtroppo la maggior parte delle persone non è disposta a pagare visto che sul mercato esistono tante app gratuite che fanno la stessa cosa.

Il sistema pay-per-download determina una notevole diminuzione dei download, anche di app popolarissime.

La strategia pay-per-download è di solito più adatta a piccole applicazioni tecniche. Detto questo, è evidente che la maggior parte dei produttori raggiunge il successo con una versione free, e solo successivamente chiede agli utenti di pagare per una versione pro o full.

Le pubblicità possono peggiorare l’esperienza utente

Se vuoi realizzare un’app che guadagna utenti velocemente, forse non dovresti inserire banner pubblicitari o pop up, che peggiorano l’esperienza utente. Infatti le pubblicità infastidiscono gli utenti e disturbano una navigazione soddisfacente.

Se investi molto tempo e denaro per creare un’app che assicura agli utenti un’esperienza straordinaria, ti consiglio di non monetizzarla con qualche pubblicità che potrebbe agire negativamente sull’esperienza utente.

Le app gratuite si diffondono più velocemente

Anche se non lo avessi già capito, ritengo che sia meglio optare per un’app da scaricare gratuitamente per qualche tempo, e monetizzabile successivamente. Con una bassa barriera di ingresso potrai promuovere ampiamente la tua app e far aumentare i download. Se bisogna pagare, molti ci ripensano non solo per la somma, ma per la quantità di tempo e gli sforzi necessari per essere sicuri che l’app valga € 0,50.

Se l’app è gratis, il download è immediato; poiché se non piace, si può sempre tornare indietro e cancellarla, avendo sprecato soltanto alcuni minuti. Perciò, se non si scarica un’app a pagamento, non è soltanto per una questione di soldi.

Ottimizza per crescere

Forse hai già notato che l’ottimizzazione, insieme alla strategia per il lancio e al marketing, è un tema ricorrente di questo articolo. Una base utenti ampia e molto attiva ti assicurerà una monetizzazione più efficace.

Infatti, un ampio gruppo di utenti molto coinvolti esercita un forte richiamo su pubblicitari, acquirenti ecc. Perciò, dopo aver conquistato una solida base utenti, per monetizzare potresti anche decidere di vendere tutto il pacchetto.

Se stai cercando di creare per poi venderne tutti i diritti, dovresti evitare qualunque forma di monetizzazione prima della vendita, e preoccuparti soltanto di poter contare su un gruppo di utenti stabile e coinvolto, su una crescita costante dell’app, e su buone previsioni future, che faranno apprezzare ancora di più la tua app.

Ricordi l’esempio di Instagram?

Al momento della vendita di Instagram a Facebook, i creatori non avevano ancora guadagnato nulla dalla loro app, ma una base utenti numerosissimi e molto attivi è stato ciò che ha spinto il gigantesco social ad acquistarlo.

Quando monetizzare

Dopo aver raggiunto un certo numero di utenti, potresti decidere che è arrivato il momento di monetizzare l’app. Potresti anche raggiungerlo e ripensare alla strategia di monetizzazione. I modi di guadagnare con la tua app sono molti, assicurati tuttavia di scegliere quello giusto per la tua applicazione.

Non dimenticare però di puntare prima di tutto a creare un’app con un’interfaccia centrata sull’utente che molti useranno volentieri. Allora, e solo allora, potrai decidere come monetizzarla. Altrimenti, con qualunque strategia di monetizzazione otterrai risultati modesti.

Come rendere felici gli utenti di un’app

In ognuno dei due maggiori mercati sono attualmente presenti più di 2 milioni di app.

Puoi immaginare che cosa significa?

Devi creare qualcosa di stupefacente per emergere. Puoi riuscirsi creando un’app stupefacente che assicuri – ed è facile capirlo – una stratosferica esperienza agli utenti e che li renda felici: saranno così indotti a usare la tua app e a considerarla parte della loro vita.

Perché l’esperienza utente è importante

Nel corso della tua vita hai sicuramente scaricato almeno un’app che si è rivelata difficile da usare, che funzionava male, si bloccava o non faceva quello che avrebbe dovuto nel modo migliore. App di questo tipo vengono cancellate oppure non utilizzate, mentre le app che non creano problemi, vengono usate sempre.

Gli utenti, infatti, non ci pensano due volte a cancellare un’app se la navigazione è difficoltosa, perciò insisto sulla necessità di creare un’esperienza utente impeccabile.

Per un’esperienza utente di questo tipo è necessaria un’interfaccia intuitiva che consenta agli utenti di utilizzare l’app per assolvere alcuni compiti quotidiani senza sforzo. Gli utenti continueranno a usarla nel corso degli anni, e ne parleranno con entusiasmo agli amici e ai membri della famiglia.

Progetta app smart

Un’app smart è un’app che puoi continuamente controllare e a cui puoi apportare piccoli aggiustamenti man mano che emerge qualche problema. È possibile farlo installando strumenti di analisi e ottimizzazione per svolgere un A/B test su piccoli cambiamenti all’interfaccia utente. Con questi strumenti puoi rivedere certe correzioni: pochissime persone noteranno le differenze, che contribuiranno tuttavia a migliorare la tua app e a renderla più adatta agli utenti.

Questi strumenti ti consentiranno inoltre di controllare il coinvolgimento degli utenti. Infatti, anche se i download aumentano in modo notevole grazie al marketing, non serviranno a niente se l’app non sarà utilizzata. Il valore intrinseco di un’app consiste nel coinvolgimento degli utenti, perciò si devono testare i piccoli cambiamenti che manterranno gli utenti attivi per lungo tempo.

Riparleremo di questo argomento nella sezione Ottimizzazione di un’app. Per il momento è sufficiente dire che questi fattori sono molto importanti per la monetizzazione della tua app.

Progetta l’interfaccia utente e l’esperienza utente

L’esperienza utente, come abbiamo già detto, è fondamentale in un’app; ma è importante capire la differenza tra interfaccia utente ed esperienza utente. L’interfaccia utente è l’insieme di icone, immagini, pulsanti ecc. che determinano l’aspetto dell’app e consentono all’utente di interagire con l’app. Invece l’esperienza utente è costituita da ciò che si nasconde dietro il layout e le funzioni, e che genera una particolare sensazione negli utenti. L’app è intuitiva e può essere utilizzata facilmente? Oppure genera frustrazione nell’utente a causa di problemi di funzionamento frequenti?

Se ti stai chiedendo come realizzare un’app intuitiva, leggi i prossimi paragrafi.

Come progettare un’app intuitiva

Le app più usate sono quelle che ci consentono di fare ciò che vogliamo senza sforzo, in cui riusciamo a navigare senza chiederci a cosa serva un bottone o dove ci porti un’icona. Sono app facili da capire, familiari, ben disegnate e con un’interfaccia non troppo affollata.

Facile da usare

Un’app facile da usare richiede uno sforzo minimo da parte degli utenti. Per facilitare la navigazione, si dovrebbe, per esempio, inserire il bottone avanti specificando il nome della pagina o dove ti porta. Più semplice sarà per i nuovi utenti capire ogni singolo comando o scelta, più facile sarà utilizzarla quotidianamente.

Aspetto familiare

Creare un’app che si adatti agli utenti deve essere la priorità assoluta. Per riuscirci è necessario che l’app abbia un aspetto familiare e che l’utente possa compiere una serie di azioni automaticamente, senza rifletterci.

Includi un hamburger menu a sinistra, in alto, una ruota dentata per il setting a destra, in alto, e pulsanti e icone interattivi dall’aspetto familiare, che sono presenti anche in altre app e nel telefono, se vuoi rendere la navigazione intuitiva.

Questi elementi dall’aspetto familiare e dall’interfaccia chiara e intuitiva evitano l’incertezza connessa all’uso di una nuova app e consentono ai nuovi utenti di sentirsi a proprio agio.

Scelta dello stile

Lo stile di un’app è molto importante, e in questo il grafico ha un ruolo centrale, perciò, nel corso del processo di elaborazione, offrigli esempi del tipo di stile a cui dovrebbe ispirarsi.

Crea qualcosa che sia piacevole e che appaia di qualità elevata. Tutti abbiamo visto app orribili, e la maggior parte delle volte abbiamo finito col giudicare le prestazioni basandoci sullo stile poco curato.

Però stai attento a non lasciare che lo stile comprometta le funzioni o la navigazione user friendly. Questo mi porta all’argomento seguente…

Non esagerare!

Nel discutere con il tuo sviluppatore su come dovrà lavorare, chiedigli di creare funzioni che garantiscano un’ottima esperienza utente, ma assicurati che non esageri.

Nelle app, il meno è spesso meglio. Elimina testi, immagini e altri elementi in eccesso. Non includere una funzione o un elemento grafico se non contribuisce davvero ad accrescere il valore dell’esperienza utente. Se aggiungi qualcosa e decidi, nel corso del test, che non è davvero importante, potresti anche eliminarlo.

Design intuitivo dell’app: che cosa devi sapere

A questo punto della progettazione, forse starai già scalpitando in attesa di mettere sul mercato la tua app. Prima di farlo, vi sono alcuni aspetti su cui occorre ritornare per verificare che rispettino il progetto originale.

Utenti target e funzioni principali

Le funzioni sono basate sul tuo utente ideale? La tua app è estremamente intuitiva e facile da usare anche per utenti non esperti? Tua madre riuscirebbe a capire come funziona?

Navigazione

La navigazione ricalca quella delle app più note o stai cercando di essere innovativo per il semplice piacere di esserlo?

Obiettivi (acquisti in-app, condivisione Facebook ecc.)

Se l’obiettivo della tua app è indurre gli utenti a comprare, assicurati che sia facile farlo. Se invece vuoi che gli utenti la condividano su Facebook, poni questa funzione in evidenza, e avrai più possibilità che venga condivisa nei social network: questo farà aumentare il coinvolgimento della tua app.

Scelte più VS scelte meno frequenti

Accertati che le funzioni meno utilizzate risultino meno evidenti rispetto a quelle usate più spesso. Per esempio, inserisci le impostazioni di privacy nel menu Impostazioni, ma assicurati che le funzioni di condivisione social siano esattamente dove gli utenti le cercheranno.

Testa, testa e testa ancora

Se chiedessi alla maggior parte degli sviluppatori come si realizza un’app con un lungo ciclo di vita, ti dirà che dovrai testare, testare e testare ancora.

È necessario infatti controllare ogni possibile scelta degli utenti e individuare qualunque azione in grado di creare problemi.

Scenari utente

Gli scenari utente sono paragonabili alle esercitazioni antincendio: aiutano a individuare qualunque punto debole di un sistema. Dovrai perciò mettere alla prova tutti i possibili percorsi dell’utente per scovare problemi e rimediare ai possibili errori che peggiorano l’esperienza utente.

Se stai creando un’app per l’ecommerce, segui ogni possibile percorso dall’inizio alla fine più volte. Apri, acquista, aggiungi al carrello, elimina dal carrello, entra, completa l’acquisto e ricomincia… bisogna fare questo lavoro.

Mettiti nei panni del tuo utente ideale e decidi ciò che bisogna ritoccare per perfezionare l’esperienza utente e risolvere altri problemi che dovrebbero forse essere riaffrontati a livello di progettazione.

Lancia il prodotto solo quando sarà perfetto, e allora…

Continua a migliorarla

Dopo aver capito come realizzare un’app straordinaria, averla creata e lanciata, potresti pensare di aver finito. Ti sbagli!

A questo punto hai raggiunto la fase critica del ciclo di vita di un’app. Hai fatto tutto ciò che potevi perché funzionasse alla perfezione. L’hai progettata secondo l’utente tipo e sottoposta a test rigorosi. Hai provato ogni scenario utente (dall’inizio alla fine, avanti e indietro, dentro e fuori), e… e non hai ancora finito.

Soddisfa le aspettative degli utenti

Non importa se al momento del lancio la tua app non è perfetta: tu stesso scoprirai errori, e gli utenti te ne parleranno nei loro commenti. Man mano che gli utenti aumenteranno, ti diranno come potresti migliorare il design e ottimizzare l’esperienza utente. Ma questa non è la parte più difficile dell’ottimizzazione.

Infatti, non occorre solo tener conto dei feeedback, ma anticipare i continui cambiamenti del mercato e le preferenze degli utenti in modo da precedere i rivali.

Per esempio:

Se sono disponibili nuove tecnologie con cui si potrebbero realizzare app competitive, dovresti servirtene subito.

Se la tua app è uno strumento social o possiede una componente social, assicurati di seguire gli ultimi trend dell’interazione e della condivisione.

Ottimizza l’app per velocizzare la monetizzazione

Una volta che l’app è stata lanciata sul mercato, si pensa alla monetizzazione, per una monetizzazione efficace bisogna puntare sull’aumento del coinvolgimento.

Che cos’è l’ottimizzazione di un’app e come si effettua?

L’ottimizzazione di un’app consiste nel continuare a testare alla ricerca di problemi e nel migliorare l’esperienza utente con l’A/B test. Ricordi quello che abbiamo detto quando abbiamo parlato dello sviluppo di smart app? Ti abbiamo indicato gli strumenti che puoi utilizzare per analizzare piccoli cambiamenti nell’interfaccia che migliorano il coinvolgimento.

A questo punto, tutto quello che abbiamo detto può essere messo alla prova. In passato era difficile apportare cambiamenti in un’app. La revisione doveva essere svolta in certi momenti, e gli aggiornamenti venivano successivamente scaricati dagli utenti. Attualmente, le cose sono migliorate e si sono semplificate.

3 azioni per una monetizzazione efficace

Questo è il mio processo collaudato per realizzare un’ottimizzazione efficace dell’app. Stai attento! È semplice e immediato, e funziona benissimo!

Metti in atto la tua strategia

Il successo della tua app, come abbiamo già detto, dipende dalla tua capacità di progettare una strategia chiaramente delineata. Il processo di ottimizzazione è analogo: se vuoi che gli utenti facciano qualcosa, devi creare una strategia che li induca a compiere una determinata azione.

Se vuoi che facciano un acquisto in-app, condividano qualcosa su Facebook, o clicchino su una pubblicità, elabora una strategia per ognuna di queste azioni.

Determina il percorso verso quell’azione

Quali passi dovrà percorrere l’utente della tua app per compiere quella determinata azione?

Scrivi una lista con il percorso da seguire e decidi come puoi migliorare o evidenziare testi, pulsanti, immagini e inviti all’azione, che conducano gli utenti da A a B.

Vi sono dei punti in cui l’utente potrebbe perdersi? Se sì, rafforza i collegamenti e migliora l’effetto di quell’elemento sulle risposte all’impulso.

Lo sviluppatore ti aiuterà ad associare ognuno di questi elementi dinamici agli strumenti di testing in modo che tu possa verificare se un elemento coinvolge l’utente, e determinare quali cambiamenti rappresentino un miglioramento e quali un danno.

Assicurati di ottimizzare ogni tappa del percorso su ogni schermata in modo da spingere gli utenti a compiere solo azioni determinate.

Testare, capire e ottimizzare di nuovo

Il software per l’ottimizzazione sarà provvisto di una dashboard per controllare il coinvolgimento dell’utente, e capire quali cambiamenti si siano rivelati positivi. Dovrai imparare a interpretare i dati per comprendere in che modo ogni cambiamento influenzi il coinvolgimento dell’utente, e se gli effetti siano quelli sperati oppure no.

Non smettere di ottimizzare la tua app. La competizione è feroce e devi precedere i rivali se vuoi sopravvivere. Quello che si è rivelato positivo una volta, potrebbe non funzionare sempre, perciò assicurati di tenerti costantemente aggiornato e preparati a prendere le misure necessarie per rimanere competitivo e avere successo.

Che cosa cambiare

In un’app, come nell’ottimizzazione di un sito, occorre apportare piccoli cambiamenti, testare i risultati e successivamente procedere ad altri cambiamenti, altrimenti non si riesce a capire quale intervento abbia avuto effetto sull’app. Questo è un elenco con i singoli elementi che potresti cambiare:

  • Testo
  • Formattazione
  • Colori
  • Pulsanti
  • Icone
  • Layout
  • Acquisti in-app
  • Altri elementi dell’UI facilmente modificabili

Coinvolgimento dell’utente e monetizzazione dell’app

L’importanza del coinvolgimento dell’utente non è rilevante soltanto ai fini della monetizzazione. Anche se la tua app è parte di un business più ampio ed è destinata a essere un’estensione o uno strumento di questo business, il coinvolgimento dell’utente creerà una relazione più profonda tra i tuoi clienti e il tuo marchio.
Un coinvolgimento più elevato genera solitamente più lead, più business, più vendite e maggiore fedeltà, e queste sono cose che apprezziamo tutti.

Completa il processo

L’ottimizzazione richiede tempo, ma l’elemento più importante è comprendere ciò che vogliono gli utenti, quindi lavorare incessantemente per fornirglielo nel miglior modo possibile.

Se la tua app non è diventata redditizia un mese dopo il lancio, non preoccuparti. Le app più note non si sono affermate in un attimo. Dedicati all’ottimizzazione per creare un’app che sarà certamente molto apprezzata.

Pronto a partire con la tua app?

Ormai sono certo che sei pronto a partire con il processo di sviluppo. Quando avrai trovato uno sviluppatore, dovrai porgli alcune domande:

Domande fondamentali da porre allo sviluppatore

Come posso essere sicuro che la mia idea sarà tutelata (protezione della proprietà intellettuale)?

Per proteggere la proprietà intellettuale, dovrai far firmare un accordo di non divulgazione. Prima di dare inizio al lavoro, devi essere certo che la tua idea non sarà divulgata da eventuali sviluppatori.

Quanto costa sviluppare un’app?

Ogni azienda di sviluppo ti fornirà cifre diverse, ma non è questa l’informazione che vuoi ricevere quando poni questa domanda. Stai invece cercando di capire come si colloca il tuo eventuale sviluppatore, poiché sai già che puntare a spendere poco può essere sbagliato, e che un compenso elevato non necessariamente è una garanzia di qualità.

L’azienda di sviluppo ti aiuterà anche a stabilire una baseline dei costi per l’intero progetto. Non è necessario che lo sviluppatore ti dica la propria tariffa oraria, perché il costo complessivo rimarrebbe incerto. Chiedi un preventivo più preciso, da modificare solo se i dettagli del progetto saranno cambiati nel corso dello sviluppo.

Ti rivolgerai ad altri professionisti per lo sviluppo?

Lo sviluppo di app è diventato un grande business, ed è purtroppo possibile incappare in aziende poco serie che cercano di far soldi velocemente. In genere queste aziende hanno un proprio addetto in un ufficio che si occupa dei contatti con i clienti, e affida il lavoro a collaboratori esterni, che non sempre capiscono bene ogni aspetto del processo di sviluppo.
Per questo rivolgiti a un’azienda che non solo ti dirà dove sarà realmente sviluppata la tua app, ma che dovrebbe anche essere disposta a farti parlare direttamente con il team di sviluppo.

Perché collaborare con DuckMa?

Ormai la carne sul fuoco è tanta, perciò dirò tutto in poche parole.

Siamo interessati a collaborare con te, e ci auguriamo che questo sodalizio si riveli positivo per entrambi.
I professionisti di DuckMa lavorano con passione. Siamo un gruppo di persone molto competenti che amano quello che fanno.

Il nostro successo si fonda su tre fattori:

Esperienza: forniamo servizi per lo sviluppo di app dal 2009, ossia dall’alba dell’era delle app.

Flessibilità: ci piace chiamare il nostro ufficio boutique d’eccellenza, un laboratorio specializzato per clienti che esigono il meglio: ciò significa che pensiamo in maniera poco convenzionale e ci adattiamo ai bisogni dei clienti.

Attenzione: la nostra passione per qualunque soluzione hi-tech è notevole, ma prima di tutto siamo professionisti specializzati nell’universo dei dispositivi mobile.

Per chi sono create le nostre app?

Le startup sono il nostro pane quotidano.

Sono tantissime le aziende di sviluppo app che non sanno bene come creare un’app per una startup. Se lavorano prevalentemente per grandi imprese potrebbero non riuscire a capire quali elementi siano importanti per le startup.

Noi lavoriamo ormai quasi esclusivamente con le startup poiché conosciamo benissimo i loro bisogni, inoltre aiutiamo i nostri clienti a trovare uno sviluppatore che li aiuti nel testing, nell’ottimizzazione e nei processi di modifica.

Se hai qualche domanda, desideri parlarci della tua idea o soltanto fare quattro chiacchiere sul processo di sviluppo, contattaci.

Siamo qui per aiutarti e per essere certi che hai capito il processo di realizzazione di un’app, e come farle raggiungere il successo.

Aspettiamo che tu ti metta in contatto con noi, perciò chiamaci!

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